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Da Taviano a Badia a Taona

Questo trekking, si snoda sul crinale destro della valle del torrente Limentra di Sambuca: partendo da Taviano, dove si lascia la macchina, si sale sul crinale che poi si segue in direzione SUD fino a Badia a Taona. Da qui si si prosegue incontrando i vari rami sorgivi del torrente Limentra di Sambuca il cui percorso poi si segue fino a raggiungere Spedaletto dove si prende la corriera che ci riporta  a Taviano.

Il trekking percorso interseca una importante direttrice di vie che, anticamente  svalicando l'appennino, collegava Bologna a Pistoia da dove poi si proseguiva per Lucca per immettersi sulla via Francigena in direzione Sud verso  Roma o in direzione Nord verso Santiago.

Sul versante opposto a quello percorso, infatti è documentata la presenza della Via Francesca della Sambuca, che a Spedaletto aveva un importante punto di sosta e di assistenza a pellegrini e viandanti. Sul versante che ho percorso io, si trovava invece l'antica abazia  di S. Salvatore di Fontana di Taona della quale oggi rimane principalmente il luogo immutato nella sua pace e pochi ruderi integrati in una abitazione privata.  Una tabella informa che:

" Il nome dell'antichissimo monastero era quello di S.Salvatore di Fontana di Taona (…) Gestita da frati benedettini "ora et labora" si ipotizza oltre alla funzione religiosa assolvessero il  compito di proteggere le strade frequentate dai viandanti che arrivavano alla badia attraversando le impervie valli delle Limentre e si congiungevano con la via Francesca della Sambuca, diventando con l'occasione monaci guerrieri. Interessante la fonte perenne che assicurava acqua e ancora oggi presente."

Una lapide poi ammonisce il viandante di oggi con queste parole:

"Veglia o viandante sul luogo ove sorse il Monastero di San Salvatore di Fontana di Taona rispettane le gloriose vestigia e medita nell'alto silenzio sotto questi alberi antichi la grandezza di Dio."

 

Giorno dell'escursione: 08 Settembre 2017

Durata: circa 07:50 ore

Percorso ad anello: NO

Lunghezza: circa 21 Km

Dislivello in salita: 1257 mt

Dislivello in discesa: 988 mt

Altitudine max: 1258 mt

Altitudine min. 510 mt

Percorso: Taviano – CAI 165, loc. Caprana, CAI 167, Poggio Montecuccoli, loc. Ca' Sarti, CAI 167, Badia a Taona, sterrata sulla riva destra del torrente Limentra di Sambuca, Spedaletto

Note: Non sempre i segnavia sono evidenti ed in un paio di punti si deve fare attenzione a riprendere il sentiero. Altri tratti di sentiero sono coperti da felci che rendono difficoltoso il percorso. Tuttavia nel complesso la percorribilità è più che accettabile.

Descrizione del percorso

Si parte quindi da Taviano dopo aver lasciato la macchina nella comoda piazza del Municipio, si percorre per un centinaio di metri la Porrettana in direzione di Pistoia e si prende il sentiero CAI 165 a sinistra che sale rapidamente con numerosi tornanti .

Per lungo tratto il sentiero che si percorre è lastricato e notevoli sono i muretti a secco sia a valle che a monte del sentiero per assicurarne la stabilità.

Sentiero selciato e muretto di protezione

Si attraversa prima un antico borgo abbandonato oramai ridotto a ruderi, poi si passa per il borgo di Caprana dove c'è una bella fontana e dove ho incontrato una simpatica signora che mi ha salutato affabilmente. A Caprana il sentiero si immette sulla strada asfaltata che percorriamo per un paio di tornanti fino ad incontrare una casa che sul tetto ha un cinghiale in pietra ed un interessante camino come ne ho visti nel modenese lungo la valle dell'Ospitale.

Casa con Cinghiale in pietra sul tetto

A fianco di questa simpatica casina,si riprende il sentiero CAI 165 fino ad incrociare il CAI 167. Nei pressi di questo incrocio, è posta una lapide in ricordo del partigiano Magni Magnino che il 17 aprile del 1944 che cadde combattendo eroicamente contro le orde fasciste dando la propria vita per permettere ai compagni di salvarsi da un rastrellamento.

Qui lasciamo il sentiero CAI 165 e proseguiamo sul CAI 167. Subito si presenta come un bel sentiero di crinale, ma quando si raggiunge un grande spazio aperto in prossimità di Poggio Montecuccoli , il sentiero si fa più incerto, i segnavia scarseggiano e si deve fare molta attenzione ed andare di intuito per ritrovare la traccia  del sentiero che continua nel bosco. Una volta ritrovato, si prosegue di nuovo con sicurezza e si attraversa la località Ca' Sarti dove si trovano case che una volta erano diroccate ed ora soo state rese nuovamente abitabili da giovani che hanno deciso di trasferirsi per vivere una vita alternativa a quella della città.

 

Ca’ Sarti … una vita alternativa

Lasciata Ca' Sarti, proseguo per il sentiero CAI 167 che presenta ancora punti un pò critici dovuti a felci che infestano il sentiero rendendolo irriconoscibile e ai segnavia che a volte scarseggiano. Si arriva infine prima su una larga sterrata poi su strada asfaltata. Dopo un paio di tornanti sulla destra c'è l'ingresso del viale che porta a Badia a Taona.oggi di proprietà privata.

Badia a Taona dove sorgeva un antico monastero

Lasciata Badia a Taona, si prosegue per un poco sulla strada asfaltata e a destra prendiamo una sterrata che poco dopo incrocerà i rami sorgivi della Limentra che seguiremo fino al traforo, poi proseguiamo sulla Porettana fino a  Spedaletto. Qui, dal cimitero, che da direttamente sulla Porrettana,  entriamo nel borgo dove la chiesa e il campanile lo sovrastano come testimonianza di antiche storie di viandanti e pellegrini.

Spedaletto

 

Il Tracciato: