Crea sito

Sul Cammino Francese: Alto del Perdon

Fonte: da un post di Franco Putrino

Dodici chilometri dopo Pamplona, ​​nella tappa che porta a Puente la Reina, oltre i campi d’erba colorati di papaveri rossi, monasteri fatiscenti e imponenti balle di fieno, e su una ripida serie di tornanti, a 770 metri il Cammino Francese arriva all’Alto de Perdón, il Monte del Perdono. Fino alla metà del XIX secolo c’erano un eremo dedicato alla Virgen del Perdón e un ospedale per i pellegrini. Costruito nel XIII secolo, questo eremo fu di grande importanza, poiché il viaggiatore raggiungeva qui le stesse indulgenze che avrebbe ottenuto al termine del suo pellegrinaggio a Santiago de Compostela. Vale a dire, otteneva il perdono dei suoi peccati e garantiva la sua salute spirituale in caso di morte nel resto del viaggio. Pare che il santuario fosse sostenuto da un’associazione medievale nota come Confraternita del Santo Ospedale e Basilica di Nostra Signora del Perdono. L’eremo fu saccheggiato dalle truppe francesi durante la Guerra d’Indipendenza e scomparve definitivamente a metà del XIX secolo. L’immagine della Vergine è stata trasferita nella chiesa della vicina città di Astráin.

In questo punto ora troviamo una tavola esplicativa accanto al singolare e suggestivo gruppo scultoreo a grandezza naturale, denominato “Monumento al Pellegrino” di Vicente Galbete. Questo monumento è realizzato in lamiera e rappresenta una processione di pellegrini di epoche diverse che attraversano la linea dei mulini a vento. Il testo che accompagna l’opera dice: “Donde se cruza el camino del viento con el de las estrellas” “Dove il percorso del vento si incrocia con quello delle stelle”.
Questa scultura è abbastanza recente, è stata posata nel 1996 e vuol rappresentare la storia del cammino, in un libro di Jean Mitchell-Lanham, The Lore of the Camino de Santiago (La tradizione del Camino di Santiago), purtroppo non tradotto in italiano, racconta: “La scultura mostra una piccola storia dei pellegrini e del pellegrinaggio… attraverso varie fasi di sviluppo, dall’inizio nel Medioevo fino ai giorni nostri, sotto forma di processione. Dei dodici pellegrini, il primo sembra essere alla ricerca del percorso e simboleggia l’inizio dell’interesse per il pellegrinaggio. Il prossimo è un gruppo di tre che descrive la crescita o l’aumento della popolarità del Camino. Questi tre sono seguiti da un altro gruppo raffigurato come mercanti o commercianti a cavallo che simboleggiano l’era medievale dei mercanti che vendevano le loro merci ai pellegrini. Da essi distanziata una figura solitaria che caratterizza il declino dei pellegrinaggi dovuto a disordini politici, religiosi e sociali dalla metà del XIV alla metà del XX secolo.