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Da Spedaletto alla Riserva dell’Acquirino

Questo lungo trekking percorre ampi e facili sentieri che, partendo dalla trafficata strada della Porrettana in prossimità della località Spedaletto,  portano all'interno della Riserva Naturale dell'Acquerino, attraversando bellissime foreste di Abete e di Faggio. Al ritorno, lunghi tratti del percorso corrono lungo le sponde di limpidi torrenti subito a valle dei loro bacini sorgivi: prima incontriamo il Limentra di Treppio poi il Limentra di Sambuca. Non mancano interessanti testimonianze storiche: L'antica Chiesa medioevale di Spedaletto, Reperti storici di un insediamento alto medioevale lungo il torrente Limentra di Teppio, nonchè la presenza di una antichissima strada utilizzata nel medioevo per transitare dalla pianura padana alla toscana.Insomma tutti ingredienti che aggiungono interessi alla semplice escursione.

Data: 23 marzo 2017

Durata:7,30 ore (comprensiva delle soste e pranzo)

Distanza: 24 km

Dislivello in salita 1433 mt

Dislivello in discesa 1429mt

 

Il percorso

Spedaletto, sentiero non segnato nei pressi del cimitero di Spedaletto, Bolago di Sopra, CAI 167, CAI 17, Sorgente Trogoli, Poggio la Forca,CAI 17, Rifugio il Faggione, Rifugio dell'Acquirino, Ponte a Rigoli, Cai 9A, Sentiero non segnato fino alla SS 64 Porrettana e da qui si torna su asfaltata a Spedaletto.

Partenza

Lasciata la macchina in paese a Spedaletto, si segue l'indicazione per il cimitero che si trova proprio a ridosso della Porrettana. Si percorre l'asfalto in direzione SUD e poco dopo sulla sinistra ci troviamo una strada agricola il cui passaggio è chiuso da una sbarra con un cartello dii  divieto di transito.

Inizio del sentiero sulla Porrettana

Imbocchiamo questa sterrata in salita che prima a fondo erboso diventa poi un largo sentiero coperto di foglie entrando in boschi di faggio. Questo largo sentiero non segnato, sale fino ad incrociare il sentiero CAI 167 che proviene da Nord. A questo punto proseguiamo sul CAI 167 in direzione Sud attraversando  una bella abetaia e boschi di faggio.Il CAI 167 è una strada forestale che termina su strada asfaltata in prossimità di un accesso a zona militare areonautica. 

Sentiero CAI 167

Lasciamo a sinistra questa deviazione e proseguiamo in discesa percorrendo un'ampio tornante. Siamo in prossimità di Badia Taona, antica abbazia medioevale, che andremo a visitare in un prossimo trekking. Prima del successivo tornante sulla nostra sinistra inizia il sentiero CAI 17.

Verso Poggio della Forca.

Proseguiamo sul sentiero CAI 17, che si presenta come un largo sentiero dal fondo a volte ciotoloso a volte in terra battuta,  fino ad incontrare la sorgente Trogoli in prossimità di un manufatto dell'acquedotto.

Sorgente dei Trogoli

Superata la sorgente il sentiero attraversa numerosi rivoli d'acqua che formano i numerosi affluenti del Limentra di Treppio. Bisogna fare attenzione ad una deviazione del sentiero forse non ben evidenziata. Infatti lasceremo il fondo largo e ciotoloso per prendere a destra un sentiero vero e proprio che, attraversando l'ennesimo torrente si immette in un'abetaia ed inizia a salire rapidamente fino a giungere al Poggio della Forca.

Segnaletica a Poggio La Forca

Sulla sommità del poggio partono numerosi sentieri. Noi continuiamo per il sentiero CAI 17 che inizialmente si sovrappone al CAI 11.

Il Rifugio il Faggione

Il sentiero che abbiamo preso al Poggio della Forca dopo poche decine di metri si divide in CAI 11 e CAI 17. Noi continuiamo a seguire quest'ultimo che in ripida discesa si  immette in una bella strada forestale che, attraversando con ampi tornanti un' alta abetaia ci porterà al Rifugio Il Faggione.

Rifugio il Faggione

Nel periodo in cui sono andato era chiuso. Penso che in periodo estivo sia aperto con possibilità di ristoro.

Il Rifugio dell'Acquerino

Lasciato il Rifugio, prendiamo il sentierino che parte in discesa a fianco dei tavoloni di legno e ci fa reimmettere subito dopo nell'ampia strada forestale che ora non coincide più col sentiero CAI 17 che continuerà oltre il Rifugio il Faggione. Ai bordi della forestale che prendiamo in direzione Sud, sono stati apposti numerosi cartelli didattici che descrivono la flora e la fauna caratteristica della Riserva. Al termine della Forestale, superata una sbarra, ci troviamo al Rifugio dell'Acquerino con possibilità si ristoro durante la stagione estiva.

Rifugio dell'Acquerino

Alle sorgenti del Limentra di Treppio

Dal Rifugio dell'Acquerino seguiamo la strada asfaltata in discesa fino a raggiungere Ponte a Rigoli su torrente Limentra di Treppio dove, senza superarlo, prendiamo a destra il bel sentiero CAI 9/A che fiancheggia il torrente per un lungo tratto fino a intersecare i numerosi rii che ne formano il bacino sorgivo. Lungo questo sentiero incontriamo una zona recintata e attualmente chiusa, ma suppongo visitabile, dove è stato rinvenuto un antico insediamento medioevale.

Insediamento medioevale

Proseguendo, ci troviamo davanti il Rio de Balzini che dobbiamo guadare facendo attenzione a non mettere il piede su sassi instabili come è capitato a me.

Guado sul Rio Balzini

La strada sterrata continua in salita con alcuni cartelli che indicano i ruderi di un antico mulino e due Sciacqui. La sterrata termina, dopo breve salita su strada asfaltata dove è posto un cartello che ci informa dell'importanza storica della strada appena percorsa.

Lungo il Limentra di Sambuca

Proseguendo sulla strada asfaltata ci troveremo ad un bivio che ci indica Badia Taona. Siamo sulla strada asfaltata che avevamo più a monte percorso per immetterci sul CAI17. Noi attraversiamo la strada asfaltata che abbiamo incrociato e prendiamo, in ripida discesa una sterrata che, dopo tre tornanti, proseguirà in piano.

Limentra di Sambuca

Poco dopo sulla nostra destra fiancheggeremo un affluente del Torrente Limentra di Sambuca che si porterà alla nostra sinistra dopo qualche centianaio di metri. Più avanti dalla nostra destra scenderà il limentra che passando sotto la strada con apposita condotta continuerà la sua discesa alla nostra sinistra prendendo le acque dell'affluente che avevamo in precedenza incontrato. Questa strada in compagnia del fiume e delle sue numerose cascate ci porterà ad incrociare la Porettana poco prima di una galleria. Arrivati sulla Porettana proseguiamo verso Nord per qualche centinaio di metri fino a raggiungere il cimitero di Spedaletto e quindi tornare al punto di partenza.

Spedaleto

 

Il Tracciato del Trekking